il messaggio degli atti degli apostoli
Atti - Capitolo 1 Prologo [1] Nel mio primo libro ho gia trattato, o Teòfilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal principio [2]fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si era scelti nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo. Evangelii gaudium, 279). DEUTSCH | Il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2021, 2021-01-29 Luca cita anche un gruppo di settanta discepoli, mandato in missione da Gesù. ap. Il Vangelo di Giovanni non riporta l'elenco degli apostoli, e ne cita più o meno esplicitamente otto, più un altro la cui identificazione non è univoca: Rispetto ai sinottici, non sono riportati i nomi di Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone il Cananeo. La relazione di Gesù con i suoi discepoli, la sua umanità che ci si rivela nel mistero dell’Incarnazione, nel suo Vangelo e nella sua Pasqua ci mostrano fino a che punto Dio ama la nostra umanità e fa proprie le nostre gioie e le nostre sofferenze, i nostri desideri e le nostre angosce (cfr CONC. ap. ENGLISH | Contemplare la loro testimonianza missionaria ci sprona ad essere coraggiosi e a pregare con insistenza «il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe» (Lc 10,2); infatti siamo consapevoli che la vocazione alla missione non è una cosa del passato o un ricordo romantico di altri tempi. Il più noto è certamente Paolo di Tarso, la cui autorità apostolica fu talvolta contestata dagli altri apostoli; con lui, anche Barnaba viene ricordato negli Atti con la qualifica di apostolo (... quod ubi audierunt apostoli Barnabas et Paulus conscissis tunicis suis exilierunt in turbas clamantes, 14,14). Raymond E. Brown, Joseph A. Fitzmyer, Roland E. Murphy. da Giovanni Scoto Eriugena, influenzarono molti aspetti della mistica e della teologia dellâetà scolastica. La «predilezione amorosa del Signore ci sorprende, e lo stupore, per sua natura, non può essere posseduto né imposto da noi. Paolo, ricordato negli Atti degli Apostoli: scritti ritenuti perciò risalire alla miglior tradizione cristiana e che, tradotti in latino nel 9° sec. [10][11][12] Gli studiosi dell'interconfessionale Bibbia TOB notano come la tradizione avrebbe cercato di far coincidere alcune divergenze; ad esempio, nel caso di Natanaele[13] "alcune tradizioni l'identificano con l'apostolo Bartolomeo, ma senza fondamento", oppure il caso di Taddeo[14] che altri manoscritti nominano come Lebbeo o Giuda figlio di Giacomo o Giuda lo Zelota e tali esegeti ritengono che "la soluzione più semplice è che ogni sinottico abbia avuto un nome differente per l'undicesimo apostolo" ed "è del resto poco probabile che questi nomi indichino lo stesso personaggio", anche perché tutti di origine semitica mentre all'epoca, quando si avevano altri nomi oltre a quello giudeo, questi erano di origine greca o romana. ITALIANO | È la sua Parola che quotidianamente ci redime e ci salva dalle scuse che portano a chiuderci nel più vile degli scetticismi: “tanto è lo stesso, nulla cambierà”. La religione islamica considera Gesù uno dei più grandi profeti, e nel mondo islamico sono molto diffuse le narrazioni della sua vita e delle sue opere. Dopo l'Ascensione di Gesù al cielo in corpo, anima e spirito, i dodici apostoli si stabilirono a Gerusalemme, dove costituirono il nucleo centrale della nascente comunità cristiana; attorno ad essi si radunarono i seguaci di Gesù, formando la Chiesa di Gerusalemme. Nel Nuovo Testamento sono citati anche altri uomini che agirono come apostoli oltre ai Dodici. Sempre, ma specialmente in questi tempi di pandemia, è importante aumentare la capacità quotidiana di allargare la nostra cerchia, di arrivare a quelli che spontaneamente non li sentiremmo parte del “mio mondo di interessi”, benché siano vicino a noi (cfr Enc. Ricordiamo specialmente quanti sono stati capaci di mettersi in cammino, lasciare terra e famiglia affinché il Vangelo possa raggiungere senza indugi e senza paure gli angoli di popoli e città dove tante vite si trovano assetate di benedizione. In queste narrazioni, per analogia, anche al Profeta Maometto vengono attribuiti 12 apostoli, che nella stessa fonte sono elencati così: Come si può vedere, questa lista si avvicina a quella dei Dieci Benedetti, che costituiscono un'altra classificazione dei discepoli più vicini a Maometto. Benché questi non facesse parte del numero originale degli apostoli, a questi pure Gesù risorto apparve. Fratelli tutti, 68). Atei e agnostici si ritrovano sul web», di Rita Celi, da Repubblica.it, 10 gennaio 2006; Battesimi forzati, di Marina Caffiero (Viella 2004): le vessazioni nei confronti degli ebrei romani tra il XVI e il XIX secolo. Ricordiamo che ci sono periferie che si trovano vicino a noi, nel centro di una città, o nella propria famiglia. Come cristiani non possiamo tenere il Signore per noi stessi: la missione evangelizzatrice della Chiesa esprime la sua valenza integrale e pubblica nella trasformazione del mondo e nella custodia del creato. [4], Secondo alcuni commentatori, queste divergenze non sarebbero completamente inconciliabili. Nella Giornata Missionaria Mondiale, che si celebra ogni anno nella penultima domenica di ottobre, ricordiamo con gratitudine tutte le persone che, con la loro testimonianza di vita, ci aiutano a rinnovare il nostro impegno battesimale di essere apostoli generosi e gioiosi del Vangelo. Con Gesù abbiamo visto, ascoltato e toccato che le cose possono essere diverse. Perciò mi piace pensare che «anche i più deboli, limitati e feriti possono essere [missionari] a modo loro, perché bisogna sempre permettere che il bene venga comunicato, anche se coesiste con molte fragilità» (Esort. Il libro degli Atti degli Apostoli ci insegna a vivere le prove stringendoci a Cristo, per maturare la «convinzione che Dio può agire in qualsiasi circostanza, anche in mezzo ad apparenti fallimenti» e la certezza che «chi si offre e si dona a Dio per amore, sicuramente sarà fecondo (cfr Gv 15,5)» (Esort. La nostra vita di fede si indebolisce, perde profezia e capacità di stupore e gratitudine nell’isolamento personale o chiudendosi in piccoli gruppi; per sua stessa dinamica esige una crescente apertura capace di raggiungere e abbracciare tutti. [16] La Catholic Encyclopedia spiega con molti ragionamenti quali ragioni inducano gli studiosi a identificare Bartolomeo e Natanaele: Undici apostoli erano sicuramente galilei; in quanto Giuda potrebbe essere stato giudeo (vedi l'etimologia di "Giuda Iscariota"). Verso il 20 terminati gli studi, Saulo tornò a Tarso, dove presumibilmente si trovava durante la predicazione pubblica di Gesù; secondo gli âAtti degli Apostoliâ, egli tornò a Gerusalemme una decina dâanni dopo, certamente dopo la Passione di Cristo, perché fu presente al martirio del protomartire s. Il chiasmo (dal greco chiasmòs, derivato a sua volta dalla lettera dellâalfabeto greco Ï - chi-, che illustra graficamente la disposizione incrociata degli elementi del chiasmo) è la figura retorica (di parola) che consiste nel disporre, in forma di incrocio, di X, gli elementi costitutivi di una frase, in modo da rompere il ⦠FRANÇAIS | DiocesidiCremona.it Casa della Comunicazione - Via Stenico, 3 - 26100 Cremona Per inviare articoli e foto: portale@diocesidicremona.it Per comunicare variazioni di orari Messe e aggiornamenti di ParrocchieMap: orarimesse@diocesidicremona.it Per informazioni generali: 0372-495011 info@diocesidicremona.it Leggi la policy di DiocesidiCremona.it Gli apostoli di Gesù Cristo (dal greco αÏÏÏÏολοÏ, apóstolo: 'inviato'), come descritto nel Nuovo Testamento, sono i discepoli costituiti da Gesù per dare continuità al messaggio della salvezza da lui proclamato.Egli ne scelse dodici come il numero delle tribù di Israele. In Giovanni non è indicato esplicitamente il numero degli apostoli, ma si dice che Giuda Iscariota era "uno dei Dodici": I nomi dei Dodici differiscono parzialmente tra i vari elenchi dati nel Nuovo Testamento[Nota 2] e, secondo gli esegeti curatori del "Nuovo Grande Commentario Biblico", "fa bene riflettere sul fatto che in seguito fu ricordato ben poco della maggior parte dei membri di questo gruppo che un tempo era così importante"[Nota 3]; gli stessi esegeti osservano come oltre a Lc 6,14-16 "troviamo altre liste dei Dodici in Mc 3,16-19; Mt 10,2-4; At 1,13" e "in verità, le liste dei Dodici hanno continuato a mescolare i nomi". I primi cristiani, lungi dal cedere alla tentazione di chiudersi in un’élite, furono attratti dal Signore e dalla vita nuova che Egli offriva ad andare tra le genti e testimoniare quello che avevano visto e ascoltato: il Regno di Dio è vicino. I vangeli sinottici concordano nel riferire che Gesù formò tra i suoi seguaci un gruppo ristretto di dodici persone, per fare con loro vita comune e per mandarli in seguito a predicare il suo messaggio. Relativamente al luogo, secondo i vangeli sinottici[2], Gesù scelse i suoi primi apostoli presso il Lago di Tiberiade[Nota 1], detto anche Lago di Genezareth, in Galilea, nel Nord della terra d'Israele, al contrario del Vangelo secondo Giovanni[3] che colloca l'avvenimento vicino al luogo del suo battesimo nei pressi di Betania nel Sud del paese, a circa 150 chilometri dal Lago di Tiberiade. Evangelii nuntiandi, 14). l'istanza della lite (cann. Fratelli tutti, 97). È possibile infatti che il primo incontro di Gesù con Andrea, Pietro e Giovanni (che secondo la tradizione è il discepolo di cui non viene citato il nome) sia avvenuto a Betania poco dopo il suo battesimo, come raccontato dal vangelo di Giovanni. La Chiesa cattolica, quella ortodossa, le chiese orientali e alcune altre chiese considerano i vescovi i successori degli apostoli, in quanto sono consacrati (ordinati) da altri vescovi che, a loro volta, avevano ricevuto la consacrazione da altri vescovi fino a risalire agli apostoli. la contestazione della lite (cann. Secondo i cattolici - a differenza ad esempio dei protestanti - non si tratterebbe di fratelli, come si intende ora, in quanto Maria, la Madre di Gesù, non ebbe altre gravidanze; sarebbero invece dei cugini primi di Gesù, figli di Alfeo, fratello di S. Giuseppe, e di Maria di Cleofa, sua moglie. Nei vangeli canonici si ravvisano delle discrepanze in merito al luogo, ai nomi e al momento in cui i primi apostoli furono scelti. “La missione della Chiesa: carità missionaria e raccolta fondi”: webinar delle Pontificie Opere Missionarie in lingua spagnola, 2021-02-01 Il Cardinale Tagle: “La missione è condividere l'amore ricevuto da Dio, per pura gratitudine”, 2021-01-29 Bibbia TOB, Nuovo Testamento Vol.3, Elle Di Ci Leumann, 1976, pp. ap. Queste persone furono chiamate apostoli, termine che significa "inviati". sezione i. il giudizio contenzioso ordinario. âNon possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato": è tratto dagli Atti degli Apostoli il tema della 95.ma Giornata Missionaria Mondiale che si celebra domenica 24 ottobre titolo ii. 45, Filippo Vecchio, Ascoltiamo Gesù, Rubbettino, 2004, p. 24-26. « Chiamò a sé i suoi discepoli e ne scelse dodici, ai quali diede il nome di apostoli. L’esperienza degli Apostoli citazione e intimazione degli atti giudiziari . Un invito a ciascuno di noi Dopo la resurrezione e l'ascensione di Gesù, e la morte di Giuda Iscariota, gli undici apostoli restanti si riunirono e dopo un sorteggio nominarono Mattia completando nuovamente il numero di dodici. Storie di emarginazione e di prigionia si intrecciavano con resistenze interne ed esterne, che sembravano contraddire e perfino negare ciò che avevano visto e ascoltato; ma questo, anziché essere una difficoltà o un ostacolo che li avrebbe potuti portare a ripiegarsi o chiudersi in sé stessi, li spinse a trasformare ogni inconveniente, contrarietà e difficoltà in opportunità per la missione. Saulo di Tarso (Paolo), costituisce un'eccezione a tale principio. Gaudium et spes, 22). Nel libro degli Atti degli apostoli, infatti, dovendo sostituire Giuda Iscariota nel numero degli apostoli, è scritto: «È necessario dunque che un altro si unisca a noi per farsi testimone della risurrezione del Signore Gesù. ... Il Papa con lâOnu, lo sceicco degli Emirati e il grande imam di Al-Azhar: insieme per la prima Giornata della Fratellanza umana ... è tratto dagli Atti degli Apostoli il tema della 95.ma Giornata Missionaria Mondiale che si celebra Non esiste una trasmissione diretta del ministero apostolico. In Matteo 26,6 e Marco 14,3 viene detto che Gesù si trovava a casa di Simone il lebbroso, ovviamente guarito precedentemente da Gesù e poi diventato suo discepolo e apostolo. Il Papa incoraggia missionari, operatori sanitari e volontari impegnati nella lotta alla lebbra, 2021-01-29 Questa missione è ed è sempre stata l’identità della Chiesa: «essa esiste per evangelizzare» (S. PAOLO VI, Esort. Egli ne scelse dodici come il numero delle tribù di Israele. Questo sito nasce da tanti anni di insegnamento nella Scuola secondaria di primo grado. (Agenzia Fides 29/1/2021), ASIA/PAKISTAN - “San Giuseppe, modello per la famiglia, la Chiesa e la società”: al via l'Anno dedicato al santo, ASIA/IRAQ - Esecuzioni capitali di jihadisti dopo la strage di Baghdad rivendicata da Daesh, EUROPA/SPAGNA - Grazie delle POM a quanti hanno partecipato alla Giornata Missionaria “della pandemia”, AFRICA/CONGO RD - Oltre cento giovani cresimati in una parrocchia di Kinshasa inviati come "missionari nelle periferie", EUROPA/SPAGNA - Giornata dell’Infanzia Missionaria: “La Chiesa svolge il ruolo di madre, padre e famiglia per molti bambini nel mondo”, VATICANO - "Siate testimoni": Giornata Mondiale dell'Infanzia Missionaria, AMERICA/CANADA - Le Missioni Estere del Quebec: 100 anni al servizio del Vangelo, AFRICA/SUD SUDAN - Essere ambasciatori di Cristo: il Vescovo Hijboro esorta 150 nuovi cresimati, Agenzia Fides - Palazzo “de Propaganda Fide” - 00120 - Città del Vaticano Tel. Nel contesto attuale c’è bisogno urgente di missionari di speranza che, unti dal Signore, siano capaci di ricordare profeticamente che nessuno si salva da solo. Secondo la tradizione delle chiese cristiane questi non sono identificati con gli apostoli che hanno lo stesso nome ma con persone diverse, in particolare Giacomo sarebbe Giacomo il Giusto. Anche il fervore missionario non si può mai ottenere in conseguenza di un ragionamento o un calcolo. Cancella la tua iscrizione alla newsletter: “La missione della Chiesa: carità missionaria e raccolta fondi”: webinar delle Pontificie Opere Missionarie in lingua spagnola, Il Papa incoraggia missionari, operatori sanitari e volontari impegnati nella lotta alla lebbra, Il Messaggio di Papa Francesco per la Giornata Missionaria Mondiale 2021, Il Cardinale Tagle: “La missione è condividere l'amore ricevuto da Dio, per pura gratitudine”, “Missione di compassione” e corresponsabilità tra le diocesi nella Chiesa universale, Confermato per un altro triennio il Rettore dell’Urbaniana, p. Leonardo Sileo, OFM, Licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale. ECUM. Nel Messaggio per la Giornata che si celebra il 16 maggio, Francesco esorta ad andare "dove nessuno va". CHINESE |, Organo di informazione delle Pontificie Opere Missionarie dal 1927. Dopo il ritorno in Galilea sia di Gesù che dei suoi futuri discepoli (che dopo l'arresto di Giovanni Battista sarebbero tornati nella loro città riprendendo il mestiere di pescatori), sarebbe avvenuto sul Lago di Tiberiade un nuovo incontro da cui sarebbe scaturita la chiamata definitiva, da parte di Gesù, dei tre uomini (con l'aggiunta di Giacomo, fratello di Giovanni), come raccontato dai vangeli sinottici[5]. 1517 â 1525) titolo iv. In Matteo la distinzione tra apostoli e discepoli è invece più attenuata, al punto che l’espressione "i dodici" finisce gradualmente per passare in secondo piano in favore dell’espressione "i discepoli".[8]. L'inizio degli Atti degli Apostoli parla di undici apostoli ossia: Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo di Alfeo e Simone lo Zelòta e Giuda di Giacomo. Il mettersi “in stato di missione” è un riflesso della gratitudine» (Messaggio alle Pontificie Opere Missionarie, 21 maggio 2020). Fu dalla Pentecoste infatti che cominciarono gli « atti degli apostoli », allo stesso modo che per l'opera dello Spirito Santo nella vergine Maria Cristo era stato concepito, e per la discesa ancora dello Spirito Santo sul Cristo che pregava questi era stato spinto a cominciare il suo ministero (22). In Marco e Luca la distinzione tra apostoli e discepoli è più marcata: i discepoli sono un gruppo più grande, che comprende il gruppo più ristretto dei dodici. Tutto ciò che abbiamo ricevuto, tutto ciò che il Signore ci ha via via elargito, ce lo ha donato perché lo mettiamo in gioco e lo doniamo gratuitamente agli altri. Per questo sentiamo risuonare nelle nostre comunità e nelle nostre famiglie la Parola di vita che riecheggia nei nostri cuori e ci dice: «Non è qui, è risorto» (Lc 24,6); Parola di speranza che rompe ogni determinismo e, a coloro che si lasciano toccare, dona la libertà e l’audacia necessarie per alzarsi in piedi e cercare con creatività tutti i modi possibili di vivere la compassione, “sacramentale” della vicinanza di Dio a noi che non abbandona nessuno ai bordi della strada. I più fragili e vulnerabili hanno sperimentato ancora di più la propria vulnerabilità e fragilità. Vivere la missione è avventurarsi a coltivare gli stessi sentimenti di Cristo Gesù e credere con Lui che chi mi sta accanto è pure mio fratello e mia sorella. L’amore è sempre in movimento e ci pone in movimento per condividere l’annuncio più bello e fonte di speranza: «Abbiamo trovato il Messia» (Gv 1,41). Di questo gruppo facevano parte: le tre coppie di fratelli Pietro-Andrea, Giacomo-Giuda Taddeo cugini di Gesù, e Giacomo-Giovanni, l’ex esattore delle tasse Matteo e altri sette discepoli i cui nomi non erano stati citati in precedenza, cioè Filippo, Tommaso, Giuda Iscariota, Bartolomeo, Simone il Cananeo o lo Zelote; gli ultimi due sono chiamati diversamente nel vangelo di Luca, cioè Simone lo Zelota e Giuda di Giacomo. Sulla base di alcuni passi dei testi a noi pervenuti riguardo a Gesù Cristo, una parte degli studiosi ha ipotizzato che avesse dei fratelli, di cui vengono riportati i nomi Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda (Taddeo). 2021-02-02 Dopo il tradimento e la morte di Giuda Iscariota, il numero originario fu ristabilito prima della Pentecoste con l'elezione di Mattia[1]. Christus vivit, 239). Alcuni studiosi ritengono invece che alcuni degli apostoli, ossia Giuda Taddeo e Giacomo il minore fossero fratelli-cugini di Gesù, vedi sopra, tenendo sempre presente il significato di fratello nel popolo ebraico del I secolo a.C., termine con il quale si annoverano anche i soggetti appartenenti al medesimo clan familiare. Probabilmente originario di Betania come Lazzaro, Marta e Maria Maddalena. […] Solo così può fiorire il miracolo della gratuità, del dono gratuito di sé. Dopo avere iniziato la loro predicazione in Giudea, in seguito gli apostoli si suddivisero il compito di annunciare il Vangelo nel mondo allora conosciuto[20], nel modo seguente: Entro trent'anni dalla prima predicazione di Pietro a Gerusalemme[21], con la partenza degli apostoli Gesù Cristo ebbe adoratori in tutta la terra abitata a quel tempo[20]. E di fronte alla domanda: “a che scopo mi devo privare delle mie sicurezze, comodità e piaceri se non posso vedere nessun risultato importante?”, la risposta resta sempre la stessa: «Gesù Cristo ha trionfato sul peccato e sulla morte ed è ricolmo di potenza. Infine, anche i nomi dei primi apostoli scelti non coincidono tra la versione sinottica e quella giovannea. Tra questi: San José de Anchieta (Apostolo del Brasile), San Francisco Javier (Apostolo delle Indie), San Pietro de Betancur (Apostolo di Guatemala) e San Patrizio (Apostolo di Irlanda). Tutto in Cristo ci ricorda che il mondo in cui viviamo e il suo bisogno di redenzione non gli sono estranei e ci chiama anche a sentirci parte attiva di questa missione: «Andate ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli» (Mt 22,9). Una lista, riportata nel racconto sulla vita di Gesù di al-Tha'labi, li elenca in quest'ordine e con queste denominazioni[23]: La stessa fonte[24] ricorda anche le località in cui essi si diressero per diffondere la loro predicazione: Pietro a Roma; Andrea e Matteo nella "terra dei cannibali"; Tommaso e Labbā ad oriente; Filippo e Giuda a Qayrawan e nella provincia Africa; Giovanni a Efeso, "la città di quelli della caverna"; i due Giacobbe a Gerusalemme e in Palestina; Bartolomeo in Arabia ed in particolare in Hijaz; Simone nella terra dei Berberi. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 3 gen 2021 alle 13:06. «Bartolomeo non è il nome proprio dell'Apostolo», in quanto è un patronimico; «il nome [di Bartolomeo] non è presente nel Quarto Vangelo, mentre Natanaele non è menzionato nei sinottici»; «il nome di Bartolomeo è associato a quello di Filippo negli elenchi di Matteo e Luca, e a fianco di questo in Marco, il che concorda con il fatto mostrato da San Giovanni che Filippo era amico di lunga data di Natanaele e lo condusse a Gesù»; «la chiamata di Natanaele, menzionata con la chiamata di parecchi Apostoli, pare che lo designi all'apostolato, specialmente poiché la narrazione piuttosto completa e bellissima induce ad attendersi sviluppi importanti»; «Natanaele era della Galilea, ove Gesù trovo molti dei Dodici, se non tutti»; «nell'occasione dell'apparizione del Salvatore risorto sulle rive del Lago di Tiberiade, Natanaele è presente, insieme con parecchi apostoli che sono nominati e con due Discepoli anonimi, che erano, quasi certamente, altri Apostoli (la parola "apostolo" non compare nel Quarto Vangelo e "discepolo" di Gesù ordinariamente significa "Apostolo") e così, presumibilmente, era uno dei Dodici.», Giovanni apostolo ed evangelista: Asia minore (, Giovanni Apostolo ed Evangelista: Basilica di san Giovanni in, Giuda Taddeo: nella Basilica di san Pietro a Roma, sotto l'altare di san Giuseppe e Simone. 1513 â 1516) titolo iii. I vangeli sinottici descrivono in seguito la chiamata di Matteo (non raccontata dal vangelo di Giovanni)[6], mentre il vangelo di Giovanni descrive le chiamate di Filippo e Natanaele (non raccontate dai sinottici)[7]. Oltre al gruppo dei dodici, Paolo di Tarso (Gal 2,8) è riconosciuto da tutti i cristiani un apostolo di Cristo (il tredicesimo); così come per la Chiesa Cattolica lo è pure Barnaba. Tuttavia, i tempi non erano facili; i primi cristiani incominciarono la loro vita di fede in un ambiente ostile e arduo. postsin. La comunione dei cristiani di epoche successive con gli apostoli è legata e definita alla fedeltà al loro insegnamento (Gal 1,9; 1 Corinzi 15,1.2). La funzione dell'apostolo infatti è quella di essere stato testimone diretto della vita, morte e risurrezione di Cristo e quindi di riportarne autorevolmente l'insegnamento. La comunità ecclesiale mostra la sua bellezza ogni volta che ricorda con gratitudine che il Signore ci ha amati per primo (cfr 1 Gv 4,19). Il tema della Giornata Missionaria Mondiale di quest’anno, «Non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato» (At 4,20), è un invito a ciascuno di noi a “farci carico” e a far conoscere ciò che portiamo nel cuore.
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